Hotel Revenue Management

Hotel Revenue Management

Seminario: Hotel Revenue Management

Si terrà a Lecce il 29 e 30 gennaio 2016 – il primo seminario ‘Hotel Revenue Management’ organizzato da Agenzia Formativa Ulisse e Meltemi Vacanze & Resort.

Due giornate interamente dedicate a una tematica di fondamentale importanza per il settore ricettivo, ovvero la massimizzazione dei ricavi ottenuta grazie alla gestione combinata di offerta e domanda. L’ottimizzazione del riempimento e, di conseguenza, la massimizzazione dei ricavi, avviene grazie a una gestione dinamica delle tariffe che, contrariamente a quanto avveniva in passato, vengono segmentate in base al target, oltre che al periodo, e rese flessibili in base all’orientamento del mercato. A illustrare il tutto sarà un relatore d’eccezione, il prof. Paolo Desinano, esperto in sistemi informativi per le imprese turistiche, revenue management, web marketing, destination management, e autore, tra l’altro, di diversi volumi sul Revenue management e su imprese turistiche e informatica. Tra le sue numerose pubblicazioni ricordiamo, a titolo puramente esemplificativo: Hotel Revenue Management. Un approccio consapevole,  FrancoAngeli, Milano;  Revenue Management in hotel. Un approccio consapevole, CLUT, Torino; Imprese turistiche, informatica e vantaggio competitivo. Quadro concettuale e metodologico, FrancoAngeli, Milano;Gestione informatica dei dati nelle imprese turistiche, Pitagora Editrice, Bologna.

Il seminario, fortemente voluto dalle due società salentine impegnate nei settori turismo e formazione, vedrà il coinvolgimento di diverse aziende del settore ricettivo delle province di Taranto, Brindisi e Lecce, con l’obiettivo di diffondere quanto più possibile la conoscenza delle tecniche di base connesse al revenue management, al fine di evitare errori di valutazione e sdoganare convinzioni antiquate che rischiano di rendere le aziende poco competitive nel mercato globale.

Come ha affermato il prof. Desinano “Il RM è il miglior metodo che si conosca per massimizzare i ricavi , purché il sistema di RM sia calibrato sulle risorse, umane e tecniche, dell’azienda. Non sono costosi software che fanno un buon RM ma l’armonizzazione di risorse umane preparate e consapevoli in grado di sostenere l’adeguato livello di sofisticazione del sistema. Il metodo del RM è unico ma la sofisticazione della sua applicazione va calibrata sulla specifica organizzazione che lo attua”.

In un momento in cui ci si interroga non poco sul futuro del nostro territorio, il Salento – che  sta vivendo il suo periodo d’oro – è opportuno iniziare a prepararsi a gestire un’eventuale inversione di tendenza elevando il più possibile il livello di professionalità degli operatori. D’altra parte – come ha dichiarato lo stesso Desinano –

l’adozione estesa del RM per un territorio comporta un innalzamento delle performance dei ricavi complessivo.

Se poi operatori e istituzioni iniziassero a collaborare ripensando insieme il futuro posizionamento strategico della ‘destinazione turistica’ sul mercato – coadiuvati da una costante azione di marketing intelligence, sia aziendale ma anche di destinazione, che monitori i cicli di vita dei prodotti e indichi cosa far uscire dall’assortimento dell’offerta e cosa farvi entrare – allora il gioco è fatto!

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